CONTINUUM. Cagliari, Città Metropolitana – Palazzo Regio, 20 ottobre 2017 – 31 dicembre 2017

continuum

Curato per Casa Falconieri.

Artisti in mostra

MIchel Seuphor (Belgio), Ermanno Leinardi (Italia), Giulia Napoleone (Italia), Franco Fanelli (Italia), Gabriella Locci (Italia), Alberto Marci (Italia), Stefano Gioda (Italia), Elisabetta Diamanti (Italia), Daniele Catalli (Italia), Francesco Alpigiano (Italia), Anna Saba (Italia), Patricia Gómez y María Jesús González (Spagna), Mimmo Paladino (Italia), Ricardo Migliorisi (Paraguay), Jorge García (Spagna), Andrea Spiga (Italia), Carolina Ceca (Giappone), Aldo Contini (Italia), Elisabetta Gut (Italia), Franca Sonnino (Italia), Angelo Liberati (Italia), Hans Ricther (Germania), Mirella Bentivoglio (Austria), Enzo Patti (Italia), Maria Lai (Italia), Antonio Marras (Italia), Marina Bindella (Italia), Roberto Puzzu (Italia), Antonio Freiles (Italia).

 

L’esposizione CONTINUUM traccia un esaustivo profilo di artisti sardi e internazionali e pone al centro l’insieme di opere che segnano il valore del Libro d’Artista. Il segno, descrittivo ma anche evocativo, diventa strumento e utensile nel racconto di storie quotidiane dove alla poetica si unisce sempre il dominio dei procedimenti della grafica.

Quando si parla di libri d’artista, non si parla di opere in cui l’artista è chiamato ad agire in quanto illustratore, ma di testimonianze di creatività piena e autonoma. L’autore ne decide la forma, la dimensione, i materiali e il contenuto figurato o astratto, indipendentemente dalle necessità del mercato editoriale e in grande autonomia anche rispetto ai meccanismi del mondo dell’arte che condizionano pittura e scultura.

Le sperimentazioni e le invenzioni nell’opera grafica, seguendo non tanto le “regole dell’incisione” quanto le collaborazioni con poeti e scrittori per la realizzazione di tanti preziosi libri d’arte, attraversano in questa mostra più di trent’anni, con atteggiamenti ideativi e realizzativi che sembrano mutare dinanzi a ciascun procedimento tecnico utilizzato: dall’acquaforte all’acquatinta, dalla xilografia a alla serigrafia, dalla litografia alla puntasecca a qualsiasi tecnica artistica nell’uso della carta e di materiali differenti.

La mostra che si tiene dal 20 ottobre a Cagliari – Palazzo Regio promossa dalla Città Metropolitana e da Casa Falconieri che l’ha ideata, con il sostegno della Regione Sardegna, del Comune di Cagliarie della Fondazione di Sardegna – ripercorre l’avventura sul libro d’artista a partire dalla metà degli anni ’70 attraverso la selezione di circa 40 opere di cui alcuni inediti, che mettono in luce quanto sia congeniale agli artisti questo mezzo espressivo, il libro, per una “completa e approfondita manifestazione del suo particolare e segreto inconscio mondo immaginativo”, come si sottolinea nel catalogo della mostra.

Il progetto espositivo, che si realizza nelle prestigiose sale del Palazzo Regio di Cagliari nel mese di ottobre 2017, è un progetto originale che nasce esclusivamente per questo spazio, si articola nelle sale d’epoca,

si integra, ed è costituito da più momenti che si muovono nello spazio, prende spunto dal lavoro di quegli artisti che, con il loro operare, valorizzano il prodotto artistico della Sardegna contemporanea nel confronto con artisti nazionali e internazionali di grande prestigio.

Il progetto dell’esposizione, curato da Casa Falconieri, che da oltre 35 anni opera nel campo della ricerca e della sperimentazione nelle arti visive, e in particolare nell’arte incisoria, è una delle tante iniziative culturali che questa realtà attiva in Sardegna ha messo in atto con lo scopo di valorizzare l’arte e il potenziale sardo. Parte del progetto “I luoghi del segno”, che ha visto numerose collaborazioni internazionali, con questa mostra, fa seguito all’esposizione delle opere grafica su Giovanni Battista Piranesi, Sardegna Indecifrabile, Mimmo Paladino tenutasi a Bilbao al Museo de Bellas Artes, nell’ambito del Festival dell’incisione (F.I.G. Bilbao), realtà ormai affermata a livello internazionale ideata da Casa Falconieri.

Il Libro d’Artista si colloca in un mondo di difficile definizione; opera ambigua, ma ricca di potenzialità, il libro d’artista, specchio dei tempi, si evolve così come tutti i linguaggi dell’arte e della comunicazione. Libri come opere concettuali, dipinti tridimensionali, archivi di memorie, opere concettuali, sculture da sfogliare, archivi di collage e disegni.Tascabili o grandi, prodotti in poche copie al di fuori dei circuiti editoriali, sono libri/opere: tantissimi sono gli artisti, compresi i grandi maestri del Novecento, che ne hanno amato l’ispirazione e la forma, facendoli a pezzi, espandendoli, ripensandoli, rielaborandone il senso e la funzione. Il tema resta aperto poichè definire il libro d’artista è molto

complesso: un oggetto, un’opera, una riflessione oppure un concetto, o cosa…?

Il progetto di Casa Falconieri CONTINUUM sul Libro d’Artista a Palazzo Regio per Citta’ Metropolitana riporta ai fasti del passato, ma si proietta inevitabilmente verso il futuro, per la dimensione delle opere, per la sperimentazione tecnica e per il diverso approccio concettuale, e mantiene nel contempo il suo carico di memorie provenienti da secoli di storia nel settore del segno inciso.

 

Anuncios

comment

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Cerrar sesión /  Cambiar )

Google+ photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google+. Cerrar sesión /  Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Cerrar sesión /  Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Cerrar sesión /  Cambiar )

w

Conectando a %s

A %d blogueros les gusta esto: